Il piano editoriale di Solidago per fine 2017 e 2018, considerato che si è ancora in una fase di start up e che comunque non vi è intenzione di andare oltre la soglia di una microeditoria di qualità, è forse un tantino ambizioso. L’obiettivo che ci si pone infatti è di uscire con otto-dieci  nuovi titoli.

Innanzitutto a dicembre 2017 è uscito il secondo volume dello scrittore contadino Pier Emilio Calliera detto Pec con 77 storie brevi illustrate dalle immagini dell’autore che descrivono il mondo che ruota intorno al suo “borgo antico”, San Damiano di Carisio.

Entro l’autunno uscirà nuovamente di Pier Emilio Calliera in una versione illustrata per ragazzi una raccolta adattata dei suoi racconti incentrati soprattutto sul suo amore per la natura, i boschi e le antiche leggende.

In primavera uscirà una serie di racconti di Maria Lacchio, e successivamente della stessa autrice “Il ciondolo”, un romanzo storico che costituisce il seguito di Magrepha, vicende intorno alla via Francigena.

Di Gianmario Boggio, autore fortunato di “Riso e latte”, racconti relativi alle tradizioni che ruotano intorno all’utilizzo di antichi attrezzi agricoli e di un mondo contadino ormai scomparso, uscirà un secondo volume ancora in gestazione.

Ad aprile un misterioso Anonimo Vercellese estrae finalmente dal cassetto un romanzo impegnativo con una articolato romanzo sentimentale dal titolo “Il fuoco che aveva incendiato la sua vita”.

Per la collana #terre vive sono in gestazione due importanti guide turistiche di territori piemontesi sulle quali al momento è bene mantenere il riserbo.

Per la collana #esperienze le testimonianze di Luigina Rollino, instancabile animatrice del gruppo AMOS di Santhià, che si occupa dell’accompagnamento dei malati oncologici.

A Ottobre un almanacco agenda “terre da riso” con lunario, storie mensili, ricette, consigli sulla salute e sugli amici animali, curiosità e ricorrenze, termini a rischio di estinzione, spazi liberi per annotare i ricordi che si accumulano nel corso dell’anno… Insomma, un libro amico che ha per sfondo la cultura tradizionale del mondo della risaia.

Infine ci sarà la raccolta di immagini e testimonianze “A Santhià, tanti anni fa”.

Ma il pezzo forte sarà costituito dai testi che a fine 2018 perverranno a seguito di un concorso di stampo giornalistico dedicato al reportage narrativo indirizzato a giovani giornalisti o aspiranti tali di età inferiore ai 35 anni.

Buona lettura.

Altre proposte che perverranno potranno essere valutate con interesse.

Di gran parte di queste opere saranno disponibili le versioni per kindle (mobi) per e-reader (epub).

 

 

Novità editoriali 2017-2018

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